Gestione di progetto BIM in raggruppamento: strutturare la collaborazione tra i partner di un progetto di costruzione
I progetti di costruzione condotti in raggruppamento o in co-appalto pongono sfide organizzative specifiche. Più imprese o studi di progettazione indipendenti condividono uno stesso incarico, spesso nell'ambito di un appalto pubblico, ma hanno ciascuno i propri sistemi, le proprie abitudini di lavoro e i propri interessi da tutelare. Coordinare in modo efficace questi attori senza un CDE (Common Data Environment) comune equivale a costruire insieme senza mai guardare lo stesso disegno. Il BIM, abbinato a una piattaforma adeguata, offre al raggruppamento il quadro di lavoro di cui ha bisogno.
Le sfide specifiche di un progetto condotto in raggruppamento
Un raggruppamento di imprese o di progettisti riunisce attori indipendenti attorno a uno stesso appalto. Questa organizzazione ha conseguenze dirette sulla circolazione delle informazioni:
- Una struttura temporanea: il raggruppamento viene creato per rispondere a un appalto preciso e sciolto alla consegna del progetto.
- Strumenti e maturità BIM diversi: i membri non appartengono alla stessa organizzazione, non condividono gli stessi strumenti informatici e non hanno sempre lo stesso livello di maturità BIM.
- Responsabilità ripartite: in un raggruppamento congiunto, ogni membro è responsabile del proprio lotto; in un raggruppamento solidale, tutti i membri rispondono in solido degli obblighi del raggruppamento.
- Un bisogno di tracciabilità: i contributi di ciascun attore, le decisioni prese collettivamente e i documenti prodotti sotto la responsabilità di ognuno devono restare reperibili.
- Silos informativi: senza un CDE e un GDD comuni, i difetti degli scambi via email sono amplificati dalla diversità delle organizzazioni e la visibilità complessiva sull'avanzamento si frammenta.
È proprio ciò che risolve un GDD (Gestione Documentale Digitale) strutturato all'interno di un CDE condiviso.
Il BIM come linguaggio comune del raggruppamento
Il BIM offre al raggruppamento un riferimento comune. Quando tutte le discipline del progetto (architettura, strutture, impianti meccanici, elettrici, opere di urbanizzazione) contribuiscono a un modello digitale condiviso all'interno di un CDE, ogni membro lavora a partire dalla stessa fonte di informazione: le decisioni progettuali sono visibili a tutti, le modifiche si propagano e i conflitti tecnici vengono individuati prima che diventino problemi di cantiere.
Un visualizzatore BIM accessibile online offre inoltre al committente pubblico una visione diretta e aggiornata dello stato della progettazione, senza dipendere dalle sintesi prodotte dal raggruppamento. E quando un membro modifica un elemento che incide sul perimetro di un altro, la modifica è visibile, notificata e validata: il GDD del CDE ne conserva la cronologia completa, tutelando ogni co-appaltatore in caso di contenzioso.
Il CDE, uno spazio neutrale e condiviso per tutti i partner
Un CDE non appartiene a nessuno dei membri del raggruppamento e non avvantaggia l'impresa mandataria rispetto ai co-appaltatori. Ogni partner accede alle informazioni che lo riguardano, secondo diritti definiti collettivamente all'avvio del progetto. Negli appalti pubblici, dove l'equità tra i membri del raggruppamento è rigorosamente disciplinata, questa neutralità garantisce che le decisioni si basino su dati accessibili a tutti gli attori coinvolti.
La gestione dei diritti di accesso nel GDD è un punto chiave: accesso aperto agli elementi comuni (modello di sintesi, documenti contrattuali, verbali di riunione), accesso limitato agli elementi specifici di un lotto o sensibili per un co-appaltatore.
Facilitare il coordinamento quotidiano tra le imprese
Uno studio di progettazione strutturale che modifica la maglia dei pilastri incide sull'architetto, sullo studio di progettazione impiantistica e sull'impresa che realizza le opere strutturali. Senza un CDE comune, questa informazione circola in modo informale e arriva spesso troppo tardi per evitare errori.
Con il formato BCF, ogni annotazione punta esattamente all'elemento interessato nel modello, con una descrizione precisa del problema e una richiesta di intervento indirizzata al soggetto competente. La risposta viene tracciata nello stesso punto del GDD. I benefici sono concreti:
- Meno riunioni di coordinamento: le informazioni che possono essere scambiate sulla piattaforma non richiedono più una riunione dedicata.
- Conflitti individuati prima: la consultazione condivisa dei modelli nel CDE fa emergere prima i conflitti tra discipline.
- Decisioni tracciate: le decisioni tra le imprese sono conservate nel GDD, comprese le modifiche accettate in corso di progetto.
- Migliore visibilità: ogni membro del raggruppamento segue l'avanzamento complessivo del progetto.
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BIM e appalti pubblici: i requisiti da anticipare
Gli appalti pubblici di costruzione integrano sempre più spesso requisiti BIM espliciti. Diversi punti vanno anticipati:
- I requisiti dei capitolati: livelli di maturità BIM da raggiungere, formati di consegna dei modelli, collaborazione digitale tra i membri del raggruppamento.
- Un CDE conforme alla ISO 19650: le stazioni appaltanti richiedono spesso un CDE strutturato, con un GDD organizzato fin dalla fase di risposta al bando di gara.
- La sovranità dei dati: un CDE i cui server si trovano in Francia, gestito secondo il diritto francese, risponde ai bandi che prevedono criteri di sovranità digitale.
- Un vantaggio competitivo: per un raggruppamento che risponde a più appalti pubblici successivi, un CDE adeguato dimostra un'organizzazione BIM matura, valorizzata dalle stazioni appaltanti pubbliche.
Kroqi, il CDE adatto ai progetti in raggruppamento
Kroqi funziona come un CDE completo, conforme alla norma ISO 19650, e offre ai raggruppamenti di imprese e di progettisti un ambiente collaborativo neutrale, sicuro e ospitato in Francia. Ogni membro dispone di un accesso adeguato al proprio ruolo, con visibilità sulle informazioni comuni nel GDD e protezione dei dati di sua esclusiva proprietà.
Modelli BIM, GDD, scambi e validazioni sono centralizzati in un unico spazio, accessibile da un browser senza installare alcun software. Il visualizzatore BIM integrato permette a tutti i membri di consultare i modelli e di annotare tramite BCF gli elementi da coordinare, indipendentemente dal proprio software professionale.
Per i progetti in raggruppamento soggetti ai requisiti degli appalti pubblici, l'hosting sovrano di Kroqi e la sua conformità agli standard openBIM e alla ISO 19650 ne fanno una soluzione coerente con le aspettative delle stazioni appaltanti pubbliche. Scopri come la piattaforma Kroqi può strutturare il CDE del tuo prossimo raggruppamento.